Ma noi non ci rassegnamo… www.nonrassegnatastampa.it
Quasi un anno fa
Ottobre 31, 200728 novembre 2006
UN DOVERE
Il mio stato emotivo risente della disonestà e della codardia dei miei pensieri. Un pensiero non è quasi mai sbagliato di per se, ma lo è praticamente sempre quando lo si censura. Respiro profondamente, mi faccio coraggio e lo dico: ” Comincio a non sopportare più Beppe Grillo”. Ma come? In mezzo a tutti questi mascalzoni te la prendi con l’unico che prova a fare qualcosa di buono? La verità è che il potere mi mette paura e lui oggi ne ha tanto. Io preferisco la democrazia alla dittatura perché preferisco il sesso alla masturbazione. Oggi il caro Beppe sì spippetta di brutto…E’ diventato il vocabolario ambulante di ciò che è giusto…”Cerchi la verità? Trovala sul BeppeGrillo!”. Se Beppe Grillo dice che qualcuno ha sbagliato, quel qualcuno deve assolutamente scagionarsi perché la magistratura è lenta ma le sentenze di Beppe Grillo arrivano subito…Capito amici di striscia! Io per esempio detesto il qualunquismo della affermazione che destra e sinistra sono uguali non perché veda molte differenze fra Dalema e Fini, ma perché penso che solidarietà ed uguaglianza siano più importanti di ordine e disciplina e che il passato vada capito e non cancellato.Ma se mi azzardassi a dirlo verrei accusato di essere un povero rincoglionito che crede ancora alle favole e sta in affari con Tronchetti Provera. Oggi Beppe Grillo è un uomo solo al comando con uno stuolo di boys pronti a boicottare e combattere in nome del “Salvatore” (come non averne terrore, visti gli illustri precedenti di quelli di Raffaella Carrà e del Papa),. Il mondo migliora stimolando lo spirito critico contro qualsiasi forma di fede, Il mondo migliora “dove non ci son santi né eroi”, il mondo migliora quando si ridimensiona il narciesibizionismo di un comico cinquattottenne e si cerca un po’ di spazio per un comico trentaduenne sconosciuto e un po’ depresso. Con tanta stima del tuo passato e un po’ meno del suo presente.
Pubblicato da filippo
Pubblicato da filippo